di Caterina Fochi

C’è un film prima e c’è un film dopo; c’è il dramma prima e c’è il trauma dopo; c’è l’immaginazione prima e c’è la realtà dopo; c’è un dentro e c’è un fuori; c’è Stanza e c’è il Mondo. C’è il piccolo Jack e c’è sempre e soprattutto prima e dopo l’amore di Mà. E questa è l’unica cosa che conta! Tratto dall’omonimo best seller di Emma Donoghue, Room, il nuovo film di Lenny Abrahamson, che è valso anche il premio Oscar 2016 come migliore attrice alla protagonista Brie Larson, racconta la storia di Mà e Jack prigionieri in una stanza, lei da sette anni, ovvero da quando Old Nick la rapì diciassettenne e il piccolo dalla nascita, essendo il frutto della violenza di quel criminale paranoico che li tiene segregati.