di Caterina Fochi

Non c’è redenzione, né speranza sotto l’opprimente cielo grigio di La Boca. Con il suo quinto film, Il Club, Pablo Larrain (gran premio della giuria al Festival Internazionale del Cinema di Berlino 2015) arriva fino ai confini del mondo sulla costa cilena ed entra in quelle tenebre che Dio separò dalla luce avendo visto che era cosa buona. Così, invocando la Genesi, il giovane regista cileno indaga nel lato oscuro dell’universo umano fino al punto di non ritorno e ci conduce in questa sperduta cittadina di mare, all’interno di un’isolata villetta dove vivono quatto sacerdoti dal torbido passato accuditi da una suora la cui espressività, paralizzata da un mezzo sorriso beffardo, non lascia presagire nulla di confortante.