di Francesca Infante

INSOMMA l'ideale dell'ostrica! - direte voi. - Proprio l'ideale dell'ostrica! e noi non abbiamo altro motivo di trovarlo ridicolo, che quello di non esser nati ostriche anche noi” (Fantasticheria – Giovanni Verga). Sapete cos'è l'ideale dell'ostrica? È la capacità di rimanere legati al proprio ambiente, senza ribellarsi alla propria condizione. Quando l'ostrica si stacca dallo scoglio muore, inevitabilmente. Così anche gli individui, che vogliono cambiare la loro condizione di vinti, si allontanano dalla posizione che la vita ha scelto per loro, cercando di fare il grande salto, ma finiscono risucchiati dal mondo. Questo Verga ce lo diceva nel 1880. Nel 2019 Giorgio Tirabassi ce lo ricorda, e lo fa con un film dal sapore di vecchio cinema italiano, che tanto mancava. Il grande salto racconta la storia di Nello e Rufetto, due rapinatori appena usciti di carcere.