PERUGIA. Cortesia e gentilezza si sposano, quasi sistematicamente, in ogni albergo del Mondo. Anche qui, al Giò Hotel di Perugia, il personale si allinea al minimo comune multiplo globale. Infatti non è del personale che vogliamo parlarvi, ma della struttura (abbiamo già pagato, non sono salamelecchi). Un albergo d’artisti, voluto – mi dicono dalla reception – dai titolari, amanti, indefessi, del vino, del jazz e della cioccolata. Per la cioccolata bisogna pernottare altrove, sempre qui a Perugia; per il vino e il jazz, siamo dove dovremmo essere.