di Marta De Sandre

Il bambino con il pigiama a righe è un libro che spesso, ogni fine gennaio, viene consigliato dalla docenza della scuola dell'obbligo ai ragazzini delle medie. Peccato che a fine gennaio si celebri la giornata della memoria e la memoria, a quanto mi risulta, dovrebbe essere precisa e veritiera. E qui di preciso e veritiero c'è davvero poco. Si ha l'impressione che John Boyne abbia avuto, durante una nottata di follia e Guinness in perfetto stile irlandese, l'idea di scrivere un romanzo che doveva finire con una specie di inversione di ruoli tra un bambino ariano e uno ebreo.