di Marta De Sandre

Conosco poche persone che non sbaglierebbero mai a regalarmi o consigliarmi un libro; di un paio di queste mi fido più che di me stessa perché io spesso compro delle schifezze che abbandono a pagina sedici, mentre i loro libri mi sono sempre piaciuti. Così mi è arrivato questo libro, Crepuscolo, di Kent Haruf, autore a me sconosciuto, ma che scopro essere famoso. Poco male: più cose ignoro e più ne avrò da scoprire. Siamo in Colorado, nell'immaginaria cittadina di Holt. La provincia americana fa da sfondo alle vite di alcune persone che si sfiorano, si incrociano, si lasciano e si riprendono come ballerini tra i vortici di polvere che ricordano la gonna di Jenny.