di Graziano Uliani

VERONA. Fine Luglio 2015. Sono nella hall di un hotel a Maspalomas (Gran Canaria) per il Maspalomas Costa Canaria Soul Festival, festival co-prodotto dal Porretta Soul Festival e sto conversando con Rick Hutton, storico V.J. di Videomusic e presentatore del Porretta Soul. Gli sto chiedendo da quanto tempo non vede Zucchero e squilla il cellulare. Con un tempismo incredibile, Laura Vergani, assistente di Zucchero, mi chiede se può passarmelo. “Che sorpresa”, dico a Zucchero. “Sono su un van – risponde - e sto andando da New Orleans a Nashville, ma faremo una sosta a Memphis. L’autista mi ha appena fatto vedere il depliant di un festival chiedendomi se lo conosco. E’ un pieghevole del Porretta Soul Festival. Sto per iniziare le registrazioni del nuovo album prodotto da Don Was, Brendan O’Brien e T Bone Burnett. Voglio fare un disco roots tornando alle radici della musica popolare americana. Un po' come Oro, Incenso e Birra”. Dopo quella telefonata l’ho rivisto sul palco dell’Arena di Verona giovedì 21 settembre. Per fare sei serate consecutive a suon di sold out, deve esserci qualcosa di speciale.