PISTOIA. È stata la serata dell’armonica di Sugar Blue o quella della chitarra di Sergio Montaleni? Chi, dei due, accompagnava l’altro? E senza la perfezione ritmica della batteria, targata Ufip, di Cj Tucker, siamo sicuri che ieri sera, sul palco del Santomato live, ormai punto di riferimento obbligatorio dell’Italia centrale che produce musica dal vivo, le cose sarebbero scivolate via con la stessa mastodontica gradevolezza? Le interrogazioni del Parlamento acustico della via Montalese non sono finite qui, naturalmente, perché sarebbe delittuoso - e aprirebbe una falla processuale letale, che rimanderebbe il dibattimento a data indefinita - non citare gli altri due componenti il commando che ha stregato la notte pistoiese: Damiano Della Torre, alle tastiere e Ilaria Lantieri, al basso. Se l’abito non fa il monaco, ma lo veste parecchio, si potrebbe concludere che la serata è stata quella di Sugar Blue; con quei jeans ricamati in bianco sulle terga e l’epa che non si può cingere nemmeno con una cintura monastica, il fiore all’occhiello non poteva che essere lui.