PISTOIA. L’unico a non aver mai mollato la barca, pardon, il palco, è stato Alessandro Solenni, alle tastiere. Tutti gli altri invece, gli artisti che hanno partecipato alla quarta edizione di Rock around the world, tra un pezzo di un collega e il successivo, si sono dilettati nell’improvvisato back stage fuori dal locale per cibarsi di nettari prodigiosi e capire, tra le femmine accorse ad ascoltarli, quali fossero quelle che avevano un sogno nel cuore. E già scegliere quale foto mettere, tra le moltissime scattate dal reporter ufficiale del Santomato live, l’amico, fraterno, Gianluca Bonham Risi, induce una riflessione particolare, nella quale occorre addentrarsi per non stilare una formazione tra i musicisti intervenuti perché ognuno, nel loro piccolo/grande orto, merita una pagina specifica, a parte. Per cavalleria, che non guasta, nemmeno quando si discute d’arte che, come noto, è, asessuata, ci potremmo fermare a parlare delle due bassiste: Claudia Natali e Francesca Chiti, la Fruz, almeno capite di chi stiamo parlando, con il suo personal bodyguard, che lo è anche di professione per gli eventi pubblici, come quello di ieri sera, Silvano Martini, a garantire l’ordine, eventualmente messo a repentaglio e a custodirle il telefonino.