PISTOIA. Un concerto, quello di Alanis Morissette, al quale tutti, organizzatori, Sicurezza, uffici stampa, agenti dell’ordine, cani della narcotici rimasti a giocare nei giardini della Questura e spettatori medi, si auguravano di assistere: quattromilacinquecento spettatori, che non sono un esercito imponente da esodo musicale, ma sono bastati e avanzati per far trascorrere male la nottata ai gufi, quelli che sognavano che con l’avvento di un’Amministrazione di destra, il Festival Blues, a Pistoia, in procinto di compiere quarant’anni, tramontasse: dovete continuare a rosicare, se il fegato vi regge! I furbi del Tribunale sono rimasti a casa a vedere la prima semifinale di calcio della Coppa del Mondo e poi, impigriti, sono transitati dal divano della sala al letto; quelli del Mps, no, ma le banche si sa, son quelle che sono.