di Raffaele Ferro

PISTOIA. Notte di luna calante. La luna, antica come il tempo, tagliata a falce a sinistra, sinistra e grande, come grande è stato, nella sua sinistra, rauca e gutturale voce, Mark Lanegan. Artista segnato da una vita giovanile di dipendenze e depressione, risulta essere, con la sua prima band, gli Screaming Trees, artista  fondamentale per l'evoluzione del Grunge. Periodo e stile primi anni novanta che produsse gruppi mescolanti, influenze eclettiche, soprattutto l'hard rock, il punk rock e l'heavy metal. Per dirla tutta, sapori e rimandi dark e new wave sono stati l'atmosfera e l'impronta dello show di Lanegan. La sua band, compatta come potente valanga sonora, l'ha accompagnato, quasi immobile sul fronte palco, in nero, sguardo tagliente e lunga mosca al mento, calante, come la sua voce. È parso stanco, ma ha portato avanti lo show in maniera impeccabile, apprezzato dai suoi numerosi fans accorsi per l'occasione.