di Rebecca Scorcelletti

ISOLA D'ELBA. Sia dal mare, che in quel punto lambisce una successione di scoscese pietraie, che dalla litoranea fra Chiessi e Colle d'Orano, il posto è protetto, quasi nascosto. Siamo sulla elbana Costa del Sole; la strada si sgomitola fra la parete franosa e il mare a strapiombo: impensabile lasciare la macchina se non si è in una delle piazzole panoramiche. Ma in alcune sere di luglio e agosto, una lunga fila di veicoli in bilico sul ciglio inesistente segnala che siamo all'altezza di Campo Lo Feno. Questo luogo ospita una tenuta, una vigna, una casa e, prima che la pendenza precipiti in mare anche i sogni più visionari, un piccolo teatro costruito pietra su pietra dalle mani dei proprietari. In questo luogo, da ventidue anni, si fa musica al tramonto e il 29 luglio è la volta del duo composto da Jacopo Taddei al sax e Samuele Telari alla fisarmonica. Il concerto è un omaggio al Sudamerica e alle sue declinazioni nel jazz colto, con pagine di Iturralde, Piazzolla, Nazareth e i contemporaneissimi Girotto, Galliano, Paulsson e Dulbecco.