PISTOIA. Ancora una selezione, l’ultima, almeno per quello che riguarda questa 40esima edizione del Festival Blues. Poi, se la giuria della finalissima, in programma venerdì prossimo, 5 luglio, deciderà di eleggerla come una delle tre band che avranno l’onore, ma anche l’onere, di salire sul palco di piazza del Duomo e aprire una delle serate in programma nel palinsesto, di questi Thelegati (la foto in alto è di Fabrizio Berti, fonte storica della manifestazione pistoiese; quella in basso, di Novella Palomba) se ne inizierà a parlare, e benissimo, non solo nella loro Campania, nell’hinterland napoletano, nella loro Cercola, dove sono nati e cresciuti e dove da circa sei anni si dividono sogni e qualcos’altro. Un nome difficile da pronunciare e ricordare (e infatti lo ripetono spesso, durante le loro esibizioni) quello della band, che potrebbe avere origini assai meno nobili e sofisticate rispetto a quanto ci sia sforzati noi cercando di dargli un senso. Ma Danilo Di Fiore (chitarra e voce), indiscusso bandleader della formazione, per censo e scostumatezza, proviamo a immaginare, Ciro D’Ambrosio (batteria), un paggio medievale con il pallino del ritmo) e Stefano Pelosi (basso e voce),