di Raffaele Ferro

PORRETTA (BO). Atmosfera favolosa, nella serata di chiusura, di questa 32sima edizione del Porretta Soul Festival, perché siamo subito avvolti e quasi stravolti dalla doccia di ryhthm and blues della band Sweetheart che apre lo show. Vengono dall'altra parte del mondo, letteralmente, annuncia Rich Hutton; sì, dall'altra parte del mondo, perché sono australiane. Tutte donne, ragazze fortissime, bellissime e anche di grande talento. Sono una ventina, tutte in nero, sexy soul, simpatia e grinta, rara cosa da trovare in dose così massiccia. Sezione fiati, organo, piano elettrico, basso, batteria, due chitarre, coriste, voci soliste. Davvero incredibile la potenza e il groove di queste teen agers, tutte in età compresa tra i 13 e i 25 anni. E, di fatto, con groove solido, suonano per Billy Chill'Ranking, che proiettatosi sul palco intona Papà got a brand new bag, e che chiamato il giro degli assoli se ne esce con una capriola in aria incredibile.