LUCCA. Amplifichiamo volentieri, con il nostro modestissimo megafono, la serata conclusiva di questa quarta edizione del Lucca Blues Festival consumatasi, come di consueto, al Foro Boario di Lucca. Perché è una manifestazione preziosa, nata dalla fantasia sonora di Giancarlo Marracci, direttore artistico, che si avvale di uno stuolo agguerrito e motivato di volontari che a loro volta fanno da traino, foraggiandone le iniziative, a quelli di Emergency, anche ieri presenti con il loro striscione attorno al tavolino ricco di informazioni, raccolta firme e gadget. Anche ieri sera, 22 settembre, è andata all’incirca così, con la band del disertore Mike Greene (nella foto), riparato in Europa per non essersi voluto aggregare a quella spedizione sadica e suicida che fu quella dei Marines in Vietnam, sul palco e un gruppo nutrito di amici, appassionati, immarciscibili dj, autorità cittadine e politiche, parenti dei volontari e qualche giovanissimo miracolosamente attratto dalla realtà ad applaudirla.