LEGRI (PO). Così, in alta stagione, si sta a Longarone, a Valle di Cadore. Ai piedi delle Dolomiti, nel bellunese, tanto per intenderci. Il caldo appiccicoso resta nella piana, ma il fresco, che dopo il tramontar del sole diventa freddo, con tanto di pullover al seguito se si vuole evitare una congestione, è ancora qualche meridiano più in là. In realtà siamo ai piedi della Futa, a quel che vorrebbe essere una montagna, ma non lo è e non lo diverrà mai, alle propaggini di Prato, dopo le Croci di Calenzano, ma non ancora nella piana del Mugello. A Legri, per l’esattezza, raduno ideale per biker e motobiker. Un posto che a Pistoia ricorda, maledettamente, Spedaletto, lungo la Porrettana. L’azienda autonoma di soggiorno e turismo non ci finanzia il pezzo, ma ci pareva carino spiegarvelo, perché, per noi, ad esempio, era la prima volta. Non ci siamo capitati, naturalmente. Ci ha invitato Cristiana Romoli (nella foto, sfuocatissima), una delle voci più interessanti del circondario, che da qualche tempo, ogni sera, è lì, in questo ristorante/pizzeria perfettamente gestito da una numerosissima famiglia albanese e tutte le sere, con la sua piccola consolle portatile e il suo piccolo microfono, come una Lilliput delle note, delizia con la sua grande voce i clienti.