di Letizia Lupino

PISTOIA. La fila è già lunga all’ingresso della Fortezza Santa Barbara di Pistoia che si appresta, ancora una volta, ad accogliere il pubblico pagante e affamato.
SpaziAperti2021 e Teatri di Confine ci invitano nuovamente a entrare e a fare nostro il cortile interno; un luogo intimo e fautore di storie. E sarà proprio una storia, anzi, delle storie che ci verranno raccontate: Storie della buonanotte per bambine ribelli. Quale miglior modo di accompagnare il sole che tramonta? Il palco aperto non si lasca intimidire dai nostri sguardi che frugano da un angolo all’altro, da uno spigolo all’altro. Le sedie sono sistemate a ferro di cavallo, per tutta la lunghezza del palco, e sopra quelle che saranno le loro teste si dipanano, dal centro fino ai quattro angoli, altrettanti fili di lampadine. Ed è già aria da festa di paese: calda, accogliente, profumata da un sottofondo di ballo liscio di coppia, chiacchierona! L’Orchestra Multietnica di Arezzo ne farà da cornice e da protagonista grazie alla direzione precisa anche nelle sbavature involontarie di Enrico Fink. Ciò che manca non si farà troppo attendere: Margherita Vicario, attrice e cantautrice, svolazza sul palco con leggerezza e determinazione.