di Fiorenzo Giovannelli

PISTOIA. Una serata, quella trascorsa al Circolo ricreativo di Piteccio, ridente frazione di Pistoia, che è stata la prima di un Luglio che si preannuncia intenso di eventi - giunto al suo terzo anno di realizzazione – e sembra destinato a diventare un appuntamento classico. La serata è bella, addirittura fresca, pubblico numeroso, che tradisce la naturale voglia, personale e collettiva, di musica dal vivo, dopo una pandemia e una quarantena interminabile che ha minato le elementari nozioni della voglia di vivere. Una serata, a detta di tutti, particolarmente intensa, che restaerà, assieme a tante altre pagine da scritte anche dai protagonisti di ieri sera, negli annali di una città con un’origine particolarmente controllata, quella del Blues. Ad aprire le danze, e a far capire ai presenti che cosa succederà di lì a poco, la The TNT & Dynamite Blues Band, che ha il pregio di introdurre musicalmente la serata e di creare tutta una serie di aspettative strumentali che verranno ampiamente soddisfatte nel giro di brevissimo, quando gli apripista lasceranno spazio a una delle numerose formazioni di Nick Becattini. Da quel momento, quando la scena e il groove se le prendono la sua sei corde, la serata entra in un’atmosfera senza ricordi e senza prospettive, in un presente senza tempo, dipinto dalle note sconfinate e universali del Blues, come se tutto fosse proveniente da un universo senza soluzione di continuità, con l’impossibilità di intravedere le origini e ancor meno scorgere la fine.