PISTOIA. Parla sottovoce, ma solo perché è timida; adora il blu caldo, o il verde cenere, scegliete voi ed è profondamente convinta che le sue iniziazioni artistiche, prima o poi, prenderanno il sopravvento: se così non fosse, sarebbe un problema. Sopravvive a Bologna, Emilia Maria Chiara Petri, 33 anni – i cui tre nomi saremmo tentati di separarli, ciascuno, da una virgola -, conosciuta poche ore fa, in centro, a Pistoia, con la sua amica Carmen Schipilliti, che la sta ospitando dallo scorso 12 luglio, con le sue creazioni, all’interno della sua cantina artistica, Spazio Arte, in via Sant’Anastasio, a Pistoia. Il suo back ground però non proviene dal Dams: si è laureata in filosofia, testimoniando il proprio percorso di studi con una ciliegina che interessa solo gli addetti ai lavori, circa il rapporto della e sulla verità tra Martin Heidegger e Platone.
E la caccia, continua