di Cristina Prando

TREVISO. La passeggiata verso il museo di Santa Caterina, a Treviso, dove è allestita la mostra Storie dell'impressionismo, nonostante il freddo pungente, è facile da percorrere e piacevole. Passiamo portici con piccoli negozi caratteristici e anguste stradine di ciottolato, ma basta alzare lo sguardo per vedere i piccoli terrazzi antichi con le piante rampicanti sempre verdi che scendono per sintonizzarci con la bellezza e dimenticare i piccoli contrattempi quotidiani. È così che inizia la visita, alla ricerca di attimi, esattamente come successe in passato agli impressionisti, che immortalarono l'attimo fuggente catturando sempre sfumature diverse. In quella lontana Parigi, ad esempio, quella stessa Parigi che accolse in sè quel breve periodo artistico (1860–1880) chiamato Impressionismo.