
MASSA. Forse non lo sa nemmeno lei e – ci auguriamo – non lo scopra mai. Che è brava, intendiamo dire, perché la sua arte, prima di ogni altra cosa, è divertimento. Si prende così poco sul serio, Clara Mallegni, che si veste, specialmente per le grandi occasioni, in modo stravagante oltre ogni ragionevole bizzarria. E oggi, 4 ottobre, per Clara Mallegni e per le sue sculture è stato davvero un giorno importante. Molto. Perché a casa loro, ai profeti, si offre sempre uno spazio angusto. Con la scultrice, invece, Comune e Provincia di Massa hanno voluto invertire nettamente la tendenza, ospitando addirittura Nel blu dipinto di blu le sue opere (poi ne parliamo, eh), curate da uno dei suoi più prodighi mentori, Lodovico Gierut, in due dei saloni del Palazzo Ducale di Massa, nella centralissima piazza degli Aranci, invasa, quest'oggi, dagli indigeni in festa che hanno voluto onorare, con una giornata insolitamente estiva, il santo patrono.