AGLIANA (PT). Dennis Kelly è uno scrittore britannico: si occupa di cinema, televisione e teatro e più di dieci anni fa, pensando al palcoscenico, ha scritto After the end, uno psicodramma dai contorni imprecisati ma con la certezza di mettere a fuoco, fino alla propria prostrazione, il genere umano. Dora Donarelli, pezzo pregiato della Compagnia Il Rubino, ha individuato in Tania Ferri e Marco Strobbia i due sopravvissuti ad un’improbabile esplosione atomica e ispirandosi nemmen tanto liberamente a Dopo la fine, ha scritto Ti porto in braccio, affidando il sottofondo musicale a Cosimo Maria Palopoli. Una proposta coraggiosa, impegnativa, articolata, che si sviluppa sullo sfondo di un’unica scenografia: il rifugio antiatomico di Mark, pertinente alla casa acquistata anni prima, dove il giovane proprietario conduce la sua amica Louise, stordita da una notte di eccessi alcolici, facendole credere di averla coraggiosamente salvata da un’esplosione atomica.