PISTOIA. È un avvocato (avvocata, checché ne voglia la new age, fa ridere). È atleticamente preparata (non è assurdo pensarla inerpicarsi con disinvoltura su ghiaioni ripidissimi) e ha un sorriso promiscuo: tenero, in termini assoluti; imbarazzante, a volte. Ieri, per la prima volta da quando ci conosciamo, abbiamo avuto l’opportunità di sentirla cantare. E suonare. Eravamo da Mauro, alla libreria Lo Spazio, a Pistoia, in via dell’Ospizio, sì, quell’alcova incredibile di buoni propositi che il giovedì si trasforma in qualcosa che parrebbe essere la sua naturale ramificazione. Sara Quiriconi ha aspettato che la sua gente fosse presente, prima di iniziare a esibirsi. Prima, anzi, è andata a salutare un suo vecchio mentore, Roberto Carifi, il professore Roberto Carifi, che abita nel palazzo di fronte alla libreria. In altri tempi sarebbe stato in sala, a rimirarla. In altri tempi.