CAMPI BISENZIO (FI). Tra il pubblico, moderatamente numeroso, nemmeno uno dei virtuali destinatari delle attenzioni e accuse lanciate dalle relatrici: molte donne, come al solito, quando non si parla di calcio, molte delle quali, non più giovanissime, accompagnate dai loro mariti, dai loro sposi, perché compagni, parecchi anni fa, lo si era soltanto stringendo il pugno, non quando si parlava del consorte. Ma di ventenni stratatuati e con le bollicine nella testa, quelle che ti mandano in corto circuito il sistema nervoso e ti fanno fare cose inverosimili, o mariti trentenni possessivi, che tradiscono puntualmente, ma guai a ricambiarli con la stessa moneta o comunque quei maschi stupidi, dall’eiaculazione in poi, che non sono mai diventati uomini e mai lo diventeranno, ieri sera, al Circolo Rinascita di Campi Bisenzio, alle propaggini di Firenze, nemmeno l’ombra. Sfido: si parlava di violenza e stalking, on line, off line, consumate e ventilate e quando si affrontano queste problematiche, i violenti per antonomasia, per frustrazione, di riflesso, per impotenza, si defilano, preferiscono non sentire, stare altrove.