di Samuele Manduca

PISTOIA. Il 25 gennaio 2016 è per i pistoiesi un giorno storico: Pistoia fu infatti insignita in quella data del titolo di Capitale Italiana della Cultura per l'anno 2017. Sarebbe però meglio dire che più che storica, quella giornata di proclamazione, fu un momento fatidico per la città, perché da quell'istante in poi tutti, chi più chi meno, iniziarono seriamente a chiedersi la stessa identica domanda: perchè noi? Il consesso di ieri sera (29 novembre) si svolgeva nella sede della Fondazione Caripit e voleva essere una riflessione collettiva che, tra le altre cose, desse una risposta a quella stessa domanda o almeno ci aspettavamo che così fosse anche grazie all'aiuto del sindaco di Pistoia, della organizzatrice di eventi culturali Giulia Cogoli (laurea in scienze politiche, ideatrice e direttrice dei Dialoghi sull'Uomo che ogni primavera si svolgono in città a partire dall'anno 2010 ) e soprattutto di Guido Guerzoni, laureato in economia aziendale, dottorato in ricerca sulla storia economica e sociale ed attualmente docente presso la prestigiosa Università Bocconi di Milano in due corsi: Politica del Turismo e Museum Management.