
PISTOIA. Non si capisce, conoscendoli, che Francesco Rotelli e Luca Zacchini facciano parte della stessa formazione teatrale, Gli Omini. Anzi, a dirla fino in fondo, non si ha nemmeno l’impressione che facciano lo stesso mestiere. Non lo pensiamo, diciamo e scriviamo solo ora, alla luce dell’intervista/confessione rilasciata da due dei quattro apocalittici nel pomeriggio nel saloncino del piccolo Teatro Bolognini a chiusura di Talk Show (una delle tante idee estive dell’Associazione teatrale pistoiese), dietro le incessanti e gradevolissime battute fatte dai loro intervistatori, i colleghi di Sotterraneo (Sara Bonaventura, Claudio Cirri e Daniele Villa, il dotto); è così, ma è la loro fortuna, il loro magma indispensabile, che non si esaurisce con questo stridore umorale, tra la scimmia del circo e l’animale inaddomesticabile; perché non crediate che le femmine del gruppo, Francesca Sarteanesi (assente giustificata perché impegnata a fare sugna, quella che ha sempre pronto il piano B) e Giulia Zacchini, seduta accanto a noi, tra il pubblico, la divinità della formazione che preferisce restare dietro le quinte per un ostentato senso di sensualissimo pudore, appianino le asperità. Anzi.