PISTOIA. È passato un secolo, anzi, un millennio dalla prima volta del Blues’In a Pistoia. Il Sindaco della città era Renzo Bardelli; Marcello Bucci l'assessore alla cultura. La stragrande maggioranza dei pistoiesi, così poco contaminati (ora lo sono solo geograficamente, ma l’indole impermeabile è quella di allora), storsero il naso a quell’evento, augurandosi che quella fosse la prima e unica volta e di non rivederlo mai più. Per fortuna, invece, il tempo, come si dice, è stato galantuomo e da allora, da quel 14, 15 e 16 luglio 1980, il Festival Blues non si è mai fermato e continua a esserci. Il cartellone della 40esima edizione è già quasi confezionato; manca forse ancora qualche nome e pochi dettagli, ma ci risiamo, per fortuna. Ve ne parliamo con così grande anticipo perché oggi, sabato 9 marzo, è stata inaugurata, nelle Sale Affrescate del Palazzo di Giano, la mostra fotografica (resterà aperta al pubblico fino al prossimo 24 marzo) che ritrae, a grandi linee, la storia di questi trentanove anni trascorsi insieme al magma della musica. All’appello in Piazza del Duomo, dal Santuario, mancano solo due nomi: Eric Clapton (per un cachet esoso) e Bruce Springsteen (fu colpa nostra, ma per ansia da scoop).