
SI POSSONO dare per scontate parecchie cose, del Porretta Soul Festival: la prima, indiscutibile, è che anche stavolta, da domani, 18 luglio, fino a domenica, 21 luglio, per la 32esima edizione, chiunque, tra gli spettatori, tornerà alle proprie cure quotidiane un po’ più felice, sereno. Certo, è la magia del soul, magia che nessun altro genere musicale possiede, ma Porretta gioca un ruolo decisivo. Delle decine e decine di artisti che occuperanno, strapazzeranno e renderanno felici gli indigeni e tutti quelli che avranno l’opportunità di starci, in questi quattro giorni nel primo comune del bolognese risalendo la Strada statale 64 da Pistoia, non stiamo a farvi l’elenco: da mesi, sui muri della città e da oltre cinque lustri, sulla pagina ufficiale della manifestazione, Graziano Uliani, qualcosa di più che l’inventore di una rassegna imparagonabile a qualunque altra, informa e ragguaglia tutti gli appassionati sui cartelloni che verranno. Scriviamo – ma lo facciamo da quando è nata, questa formula meravigliosa – della lieta, corretta e meravigliosa ospitalità che tutta la città offre, indistintamente, agli addetti ai lavori e ai suoi utenti.