di Raffaele Marseglia e Giada Giannini

CALCINAIA (PI). Ieri sera, a Calcinaia, si respirava un’atmosfera magica, fuori dal tempo. Scorci di campagna pisana, temperatura perfetta, chiacchiere, attesa. Poi il sole che scende. Si accendono le luci calde e soffuse del ristorante Cavatappi Spirito Jazz che non lasciano spazio a distrazioni, tutto intorno buio. L’attenzione degli ospiti è tutta sul palco, per il grande evento della serata: il concerto di Jimmy Cobb (foto Giada Giannini). Sì, proprio lui, il drumming di Kind of blue di Miles Davis, di Sketches of Spain (Miles Davis, Gil Evans). Cobb si è esibito in trio, accompagnato da Massimo Faraò — pianista genovese che vanta grandi collaborazioni e composizioni nel panorama jazzistico (Archie Sheep tra i tanti) — e Paolo Benedettini, pisano, al contrabbasso, anche lui con nomi importanti in curriculum (Archie Sheep, Eliot Zigmud e molti altri). Faraò e Benedettini, che collaborano insieme da molti anni — si vede e soprattutto si sente! — hanno suonato con un gusto e un’espressione raffinata, grande concentrazione e coinvolgimento; erano palpabili e travolgenti. Palpabile anche l'emozione di suonare con un colosso dello swing, anche se non era per loro la prima volta con Cobb.