
LIVORNO. Ha preso qualche chilo e si è tagliato i riccioli che gli coprivano gli occhi. L’aria, ora, è un po’ meno maledetta, rispetto a prima, ma il risultato è lo stesso. Soprattutto a casa sua, a Livorno, tra la sua gente, quella di Shangay (è del Pontino, lui, ma quelli di Shangay gli han dato la cittadinanza onoraria), dove ieri sera, in via Turati, per l’esattezza, in uno dei giardini incastonati tra le abitazioni che risentono di architetture di regine, Bobo Rondelli ha inaugurato la quarta edizione di Scenari di Quartiere, l’iniziativa figlia di Fabrizio Brandi e Marco Leone, organizzata dalla Fondazione Teatro di Goldoni di Livorno e dal Comune stesso, con il contributo dell’Associazione Quartieri Uniti di Livorno. Nove appuntamenti on the road tra le case della città labronica, tra i quartieri di Shangay, Garibaldi, Collinaia, San Jacopo, Antignano, Benci centro, Sorgenti, Ovosodo e Fabbricotti che si chiuderanno con l’esibizione di Giobbe Covatta (La Divina Commediola) il prossimo 22 settembre. Nove appuntamenti (tutti gratuiti, con inizio previsto alle 19, così dopo fate quel che volete) di arte per strada, tra i quali vi raccomandiamo, sentitamente, quello in programma giovedì prossimo, 12 settembre, in via Fortunato Garzelli, in Collinaia, di e con Oscar De Summa, meraviglioso monologhista compulsivo, Diario di provincia.