di Raffaele Ferro

PISTOIA. Serata di fine estate, tranquilla e piacevole sul Parterre di piazza San Francesco a Pistoia: cornice affascinante, nonostante il ponteggio davanti alla bella struttura dedicata alla memoria degli Uomini Illustri di Pistoia, architettura ispirata al periodo illuminista di matrice francese. Ancora un po' ci vorrà per terminare i lavori e rendere finalmente questo ameno luogo al suo originario splendore ma, ci dicono, è questione di poco. Il Parterre, già palcoscenico per il Gad due anni orsono con La compagna dei gelosi, questo luogo ha reso al Gad ancora possibilità di esibirsi, stavolta ne Gli imbianchini non hanno ricordi, atto unico di Dario Fo, ancora per la regia di Enrico Melosi. Ambientato in una casa chiusa degli anni ‘50, nel periodo immediatamente successivo alla Legge Merlin, che ne decretava la chiusura, è dove si svolge il contesto, la trama. Il Gad - Margherita Bucciantini, Gennaro Criscuolo, Antonella Ferro (suoi anche i costumi), Riccardo Fontani, Deborah Guidi, Raffaella Maino, Andrea Rossini, Alessandro Soldi - compagnia carica di energie e intenzioni comiche esplosive – è in piena forma, che si butta a capofitto nel gusto puro, nudo e crudo della commedia in tutta la sua comicità.