di Luna Badawi

PRATO. Un venerdì sera qualunque di una pandemia oramai cominciata diversi mesi fa. Tutti armati di mascherina, disinfettante e distanziamento, ma non sono le uniche cose che ci portiamo dentro la sala del teatro, il Magnolfi, di Prato. La verità è che siamo la somma di tante vite vissute fino ad oggi, incontrati per caso (ma tanto il caso non esiste) in un’unica stanza, insieme alle nostre maschere esteriori e interiori, le nostre fragilità, le nostre paure, il nostro senso di colpa e il nostro timore di cambiare. Ci siamo incontrati per caso (ma tanto il caso non esiste) per sentire parlare della vita. Lo spettacolo di Amor Vacui, scritto in condivisione da Lorenzo Maragoni, Andrea Bellacicco, Eleonora Panizzo e Michele Ruol e interpretato con sincera emozione e bravura teatrale da parte di Andrea Bellacicco ed Eleonora Panizzo, pone al centro il tema del come si vive con sé stessi. Una persona può passare la sua vita a fare lo stesso lavoro, stare nella stessa relazione, vivere nella stessa città, senza mai farsi domande.