di Chiara Savoi

SIENA. Ci sono spettacoli che funzionano perfettamente come una macchina con gli ingranaggi ben oliati e Festen, ai Rinnovati di Siena (si replica stasera e domani, domenica 12 marzo, nel pomeriggio) di Marco Lorenzi è proprio uno di questi, uno spettacolo che, nonostante la crudezza del testo, ti fa uscire felice dal teatro. In scena Danilo Nigrelli, Irene Valdi, Carolina LeporattiYuri D’AgostinoElio D’AlessandroRoberta Lanave, Barbara MazziRaffaele MusellaAngelo Tronca, quasi sempre sul palco a svelare i segreti della famiglia Klingenfeld in occasione della festa di compleanno del patriarca Helge. C'è un problema con tua madre; e quale sarebbe - chiede Christian, il figlio maggiore? Si è stancata delle mie barzellette - risponde Helge. Magari i problemi della famiglia fossero questi. In realtà sono i peggiori che si possano immaginare e vengono fuori proprio durante il discorso di Christian per omaggiare suo padre. Deve togliersi il peso della violenza, quello stesso peso che ha ucciso sua sorella gemella e che si intuisce fin dall'inizio quando il primogenito torna alla casa paterna dopo tanto tempo e sia la musica che le luci contribuiscono a farci respirare un ambiente torbido e soffocante. Qual è la verità di questa famiglia? Quella della gioia della festa del sessantesimo di Helge? Quella della famiglia riunita? Quella dei sorrisi quando il nonno cerca di parlare? Quella delle gelosie tra i fratelli? Quella della ricchezza dei Klingenfeld? Oppure questa è tutta una facciata falsa che nasconde violenze sessuali, omertà, silenzi che esplodono.